LASTRE  PREDALLE

Le lastre tralicciate sono indicate per solai di civile abitazione, copertura di cantinati, centrali termiche, autorimesse, ponti e canali.
Risultano particolarmente convenienti in quanto la loro posa in opera risulta semplice e veloce, consentendo un notevole risparmio in termini di tempo e materiale di casseratura.
Non devono essere intonacate grazie al loro intradosso prefinito, ed in caso di civile abitazione possono essere rasate e/o tinteggiate con appositi prodotti reperibili in commercio.

La lastra predalle è un pannello prefabbricato per solai, costituito da tralicci in acciaio annegati in una suola di calcestruzzo armato e vibrato, opportunamente distanziati tra loro tramite l'interposizione di elementi di alleggerimento in polistirene espanso.  

 

Voce di Capitolato: Formazione di solaio a nervature parallele, collocato in opera in orizzontale, costituito da lastre tralicciate in cemento armato semplice o precompresso, e blocchi di laterizio o polistirolo espanso della densità di 150 N/m3, calcolato per un sovraccarico utile netto di 2500 N/m2, eseguito con elementi confezionati fuori opera e successivamente posti in opera, con getto di conglomerato cementizio di classe C 20/25 e la caldana dello spessore minimo di 4 cm e non superiore a 6 cm, compresi e compensati nel prezzo: l'armatura metallica necessaria per garantire il sovraccarico utile netto previsto, ivi compresa quella per il sostegno di eventuali tramezzi sovrastanti, l'onere per l'impalcatura rompi tratta occorrente e la successiva rimozione, l'onere dell'assistenza alle prove statiche e verifiche previste dalle norme vigenti in materia, i puntelli di altezze non eccedenti i 4,00 m dal piano d'appoggio e quanto altro occorrente per dare il solaio finito a regola d'arte; esclusa l'eventuale rete elettrosaldata da compensarsi a parte, ove aggiuntiva dell'armatura trasversale regolamentare. I componenti prefabbricati, prodotti in conformità alla UNI EN 13747 in stabilimento con Sistema di Qualità certificato UNI EN ISO 9001, e i materiali per la finitura, devono possedere le caratteristiche prescritte dalle norme vigenti, con particolare riferimento al D.M. 14.01.2008 (NTC2008).

per luci da 4,01 m a 6,00 m (H = 16 ÷ 21 + 5).

Escluso calcestruzzo caldana, rete elettrosaldata e monconi di raffittimento